40 km camminando tra gli splendidi panorami e borghi della Teverina

Prima della partenza

Arriviamo a Grotte Santo Stefano con un buon anticipo rispetto all'orario di partenza per cui parcheggiamo con tutta calma per poi raggiungere la via dove è stata posizionata la start line...

C'è già un nutrito gruppo di persone in attesa dato che tutti i partecipanti alle 3 distanze (18, 35 e 42 km) inizieranno il loro cammino insieme. 

Il percorso

Dopo il discorso del sindaco di Viterbo viene dato il via e quindi partiamo alla spicciolata attraversando il piccolo borgo per tutto il primo km fino a scendere per una stretta discesa che ci porta nel bosco...

Scendiamo fino a raggiungere il bivio che separa il percorso con i partecipanti alla 18 km e proseguiamo a sinistra continuando a scendere per poi sbucare su una strada asfaltata poco trafficata...

Percorriamo circa 1 km e poi svoltiamo a sinistra per una carrareccia che sale riportandoci in aperta campagna; fin qui il percorso è esattamente quello che mi ricordavo rispetto alla mia partecipazione del 2023, in cui però lo feci da corridore e non da camminatore...

Km dopo km sbuchiamo di nuovo su asfalto per salire sulla salita che ci porta al suggestivo Borgo Fantasma di Celleno: qui, dopo una sosta obbligata al primo ristoro, entriamo nel piccolo castello per poi proseguire in direzione di Roccalvecce.

Dopo una discreta ascesa sbuchiamo proprio sotto il Castello Costaguti e, dopo aver attraversato il paese, continuiamo il nostro cammino verso un altro piccolo gioiello della Tuscia: il pittoresco Sant'Angelo, ormai più noto con il nome de "Il paese delle fiabe", per via dei numerosi murales a tema fiabesco che abbelliscono le sue vie.

Anche qui ci attende un altro ristoro, stavolta arricchito da cartocci con delle buonissime ciliegie, e, quando riprendiamo a camminare, ci ritroviamo ad affrontare un'altra serie di saliscendi nel bosco...

Fin qui il percorso è stato bello e vario ed anche i km successivi sono allo stesso livello: tra carrarecce e strade bianche raggiungiamo quindi Graffignano ed anche qui, dopo aver attraversato le bancarelle del mercato domenicale, ci attende un bel ristoro proprio nel castello Baglioni

Ne usciamo sazi e ritemprati per poi riprendere il nostro cammino in compagnia di un altro camminatore con cui condividiamo una parte di percorso per poi proseguire ciascuno al proprio passo...

Mentre i km scorrono lentamente ci avviciniamo piano piano a 2 altre tappe storiche di questa camminata: la prima è il piccolo Santuario del Santissimo Salvatore, dove è stato simpaticamente allestito anche un ristoro per i cani, la seconda è il Castello di Balthus a Montecalvello, che raggiungiamo dopo un'impegnativa salita con tanto di corde!

All'uscita del castello, dopo un rapido ristoro, arriva il bivio che separa il nostro percorso da quello della 35 km: scendiamo quindi sulla strada a sinistra fino a deviare poi nuovamente in mezzo alla campagna per ritrovarci su un'altra ripida salita che ci porta a Sipicciano, dove, dopo un'ampia deviazione, entriamo nel borgo per gustarci un altro ristoro.

Quando usciamo dall'arco affrontiamo subito una breve salita e, dopo circa 1 km su asfalto, giriamo a destra tornando in aperta campagna...

Siamo ormai nei km finali della nostra camminata ma ci attendono ancora un attraversamento di un campo di grano, una lunga salita ed un punto acqua a Vallebona; proseguendo oltre raggiungiamo infine la strada asfaltata che ci conduce finalmente al cartello che indica Grotte Santo Stefano.

Un'ultima salita ci riporta nel piccolo centro ed infine al fatidico arco che indica la finish line ed il termine della nostra avventura odierna (con 2 km di anticipo rispetto al previsto!).

Dopo l'arrivo

Dopo il timbro sulle nostre credenziali del circuito 120 Miglia in Tuscia, ci godiamo il buon pranzo offerto dagli organizzatori (con un primo, un'insalata, una salsiccia, dei dolcetti secchi, un bicchiere di birra ed un caffè!) all'ombra dei gazebo allestiti per l'occasione...

Mentre ci scambiamo pareri (tutti positivi) sul percorso fatto oggi con la mente siamo già proiettati alle altre camminate che ci riserverà questo (fin qui magnifico) circuito alla scoperta della Tuscia! 

In sintesi

Ben 3 distanze (18, 35 e 42 km) adatte a tutti i camminatori

 Percorso molto vario con diversi saliscendi e attraversamento di splendidi borghi

Ristori abbondanti e ben forniti

Indicazioni chilometriche e cartelli molto chiari

Pacco gara costituito solo da una maglia tecnica anche se di gran bella fattura


Ti è piaciuto questo articolo? Scorri in basso per seguire Cronache di Corsa sui social ed essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti!