Passeggiando per il borgo di Bolsena in una domenica di aprile vedo per caso un adesivo con una freccia e la dicitura "Il Cammino dell'Intrepido Larth" per cui salvo questa informazione sul cellulare per indagare più a fondo nei giorni successivi...
Dal sito ufficiale del cammino (www.camminodilarth.it) scopro che si tratta di un percorso di circa 60 km ad anello che parte da Orvieto per toccare Bolsena e Bagnoregio sulle orme dell'antico guerriero etrusco Larth... dato che, dopo le nostre escursioni in bici sulla Via Francigena e sui Monti Sibillini, si era più volte parlato con i miei amici di fare anche un percorso a piedi, glielo propongo e, incredibilmente, nel giro di poche settimane prendiamo la guida ufficiale, ci facciamo inviare le tracce, individuiamo il weekend dal 16 al 18 maggio per completare il cammino e prenotiamo 2 B&B!
Arriviamo ad Orvieto con tutta calma per lasciare le auto al comodo (ma costoso: 34 euro per 3 giorni!) parcheggio di Via Roma e raggiungere Piazza del Duomo a piedi in 5 minuti; al Museo Claudio Faina acquistiamo le nostre credenziali e riceviamo il primo timbro ed una volta usciti siamo già pronti per iniziare la nostra avventura!
Per sicurezza seguiamo la traccia sia sul mio Garmin che sull'app Komoot di uno dei miei amici e, dopo essere scesi dall rupe, già incontriamo altri camminatori sul nostro sentiero...
Come previsto, al 3° km comincia una lunga salita che attraversa la località Tamburino fino ad incrociare la Strada Regionale per poi addentrarsi nel bosco attraverso un sentiero molto suggestivo; quando ne usciamo ci ritroviamo su una bella strada di campagna che ci porta al borgo di Sugano. Raggiunto il piccolo paesino facciamo una sosta al Mangi Bu Bar, dove ci concediamo un caffé e ci facciamo apporre un nuovo timbro sulle credenziali per poi proseguire oltre.
Mentre usciamo dal paese incontriamo uno degli organizzatori del cammino, che ci accompagna per un piccolo tratto e ci omaggia con una spilletta di Larth, dopo di che ci salutiamo per ritrovarci su una bella strada bianca che ci conduce nei pressi del suggestivo Castello di San Quirico. Da lì proseguiamo per circa 1 km per arrivare, in perfetto orario per la pausa pranzo, al Birrificio Birralfina dove al nostro arrivo ci accomodiamo al tavolo che abbiamo preventivamente prenotato...
Qui ci rifocilliamo in abbondanza con bruschette, affettati, formaggi e, naturalmente, un'ampia selezione delle lore birre, tutte buonissime! Inevitabilmente la nostra sosta si protrae più a lungo del previsto ma, dopo un buon caffé, siamo di nuovo pronti a riprendere il cammino in direzione del Lago di Bolsena!
Dopo circa 5 km di lieve ma costante salita su strada brecciata, è finalmente ora di affrontare una piacevole discesa che si ricollega alla Via Francigena; qui il nostro gruppo si unisce ad un altro ancor più numeroso e per un po' proseguiamo insieme...
Quando arriviamo finalmente a scorgere il lago siamo ormai alle battute finali del nostro cammino odierno e infatti di lì a poco raggiungiamo la pittoresca Rocca Monaldeschi di Bolsena; dopo una veloce foto di rito per immortalare il nostro primo traguardo, raggiungiamo il B&B che si trova a circa 50 metri di distanza...
Dopo un giro di docce ci rechiamo al supermercato per acquistare qualcosa per la colazione e, una volta giunta la sera, ceniamo alla Trattoria del Moro per godere di un bel panorami sul lago prima di coricarci...
Dopo una sostanziosa colazione ci prepariamo e, appena chiusa la porta dell'appartamento, siamo già in cammino: alla piazzetta del paese ci facciamo apporre un nuovo timbro all'ufficio turistico e compriamo un po' di pizza al forno; attraversiamo quindi Corso della Repubblica per poi fare una breve ma obbligatoria visita alla Basilica di Santa Cristina.
Quando usciamo dal paese proseguiamo per un po' percorrendo un tratto della Via Francigena fino a raggiungere il Parco Turona; qui tentenniamo un po' prima di riuscire ad individuare lo stretto sentiero del nostro cammino ma poi lo seguiamo salendo nel bosco fino a ricongiungerci con un tratto della Via Romea Germanica.
Dopo aver attraversato una bella strada di campagna, quando raggiungiamo di nuovo l'asfalto, siamo praticamente arrivati, anche stavolta in perfetto orario per il pranzo, al punto vendita del Caseificio Amaltea, dove troviamo altri camminatori che si stanno rifocillando.
Anche stavolta ci concediamo un giro di birre accompagnate da affettati e formaggi e cogliamo l'occasione per riposarci un po'; con l'occasione facciamo anche conoscenza con una simpatica coppia di camminatori che scopriamo essere delle nostre parti...
Quando ripartiamo da lì ci attende una prima salita su strada asfaltata e poi una strada bianca un po' in salita; nel momento in cui raggiungiamo un isolato casale di campagna, avvistiamo un bell'esemplare di fagiano e, dopo questo piacevole incontro, proseguiamo oltre avvicinandoci sempre di più alla nostra meta giornaliera...
Raggiungiamo il cartello che annuncia l'inizio di Bagnoregio quando manca più di 1 km al nostro alloggio e, dopo l'ennesimo selfie, affrontiamo l'ultimo tratto di strada in mezzo al paese prima di arrivare al nostro appartamento.
Dopo un giro doccia usciamo per una doverosa ed immancabile visita a Civita di Bagnoregio; qui, dopo l'ennesimo timbro delle credenziali al ticket office ed un veloce giro turistico, ci concediamo un bell'aperitivo e poi torniamo a Bagnoregio per una memorabile cena a base di carne alla Macelleria Ponziani.
Dopo una bella colazione al bar e l'acquisto di panini e pizza per il pranzo al Conad, siamo pronti per rimetterci in cammino: la tappa odierna parte simbolicamente proprio ai piedi di Civita per cui ci attende 1 km in più del previsto... dopo un veloce ma sempre suggestivo passaggio sotto la città che muore, scendiamo a sinistra del ponte per affrontare prima una sassosa discesa e poi una sfiancante salita verso Lubriano.
Alla faticosa ascesa segue una sosta caffé al bar e, quando riprendiamo il cammino, incontriamo di nuovo la coppia di signori incontrati il giorno prima al caseificio; percorriamo un po' di strada insieme scambiando anche 4 chiacchiere e poi ciascuno prosegue al suo passo...
Quando raggiungiamo l'ennesima strada bianca la percorriamo per un bel po' fino ad attraversare nuovamente il confine umbro; dopo una lunga discesa affrontiamo una breve salita ed avvistiamo da lontano un leprotto che la attraversa.
Continuiamo quindi il nostro cammino fino a sbucare di nuovo sulla strada asafaltata intorno al km 10; qui avvistiamo per la prima volta Orvieto all'orizzonte e, continuando passo dopo passo, raggiungiamo il paesino di Canale Nuovo.
Quando, un po' rassegnati, ci apprestiamo a consumare mestamente il nostro pranzo sulle panchine della piazzetta, un anziano signore ci invita invece ad accomodarci sulle sedie del vicino Circolo ANCeSCAO, dove, avvicinandoci, vediamo altre camminatrici già sedute...
Ringraziamo per la cortesia acquistando al bar del circolo delle birre e, dopo aver consumato il nostro pranzo, ci concediamo un po' di meritato riposo scambiando anche 2 parole con l'altro gruppo di camminatrici...
Quando ci decidiamo a ripartire mancano ormai solo 8 km al termine del nostro cammino; li percorriamo con calma gustandoci ogni passo e, dopo una sosta ciliegie e un simpatico ristoro fai da te, percorriamo una bella strada nel bosco che ci conduce fino al suggestivo Convento di San Crispino: un luogo che trasmette una grande pace e serenità dove ci fermiamo qualche minuto per ritemprare il nostro spirito.
Quando percorriamo il bel viale alberato che ci riconduce nel bosco ci attende una veloce discesa che ci riporta brevemente alle pendici di Orvieto; da qui riprendiamo la stessa salita percorsa 2 giorni fa per poi entrare nel borgo da Via Ripa Medici.
Poche centinaia di metri e siamo di nuovo al cospetto del meraviglioso Duomo di Orvieto; dopo il timbro finale al Museo Faina ci facciamo consegnare anche il bell'Attestato del Cammino dell'Intrepido Larth.
Festeggiamo la conclusione della nostra avventura con un bel gelato proprio sotto la Torre del Moro per poi riprendere le nostre auto, felici per aver concluso questa bellissima esperienza e già proiettati al nostro prossimo cammino...