Raggiungiamo il luogo della partenza in Via Piave dopo aver parcheggiato in un comodo e vicino parcheggio; nell'attesa ci concediamo anche un caffé visto che gli organizzatori hanno pensato bene di allestire un mini bar che serve anche (a pagamento) cornetti e succhi di frutta ai camminatori.
Visto il bel panorama faccio anche qualche foto e, dopo un breve discorso del sindaco in persona, viene dato il via e ci apprestiamo ad uscire dal paese ciascuno col proprio obiettivo di km! Per venire incontro a tutte le possibilità infatti sono state previste ben 3 distanze: 18, 36 e 54 km.
Usciamo alla spicciolata dal centro storico e, una volta che abbiamo raggiunto la provinciale, mi sorprendo nel vedere il lungo serpentone di persone che occupa già tutta la strada!
Dopo aver percorso il tratto di strada fino alla Chiesa del Corpus Domini, deviamo a destra su una salita solcando lo stesso percorso del Francigena Trail che ho corso nel 2024; per qualche km seguiamo lo stesso tragitto ma, quando siamo in vista del lago, giriamo a destra dirigendoci verso il bosco...
Dopo una serie di saliscendi raggiungiamo il primo ristoro dove, dopo esserci rifocillati, continuiamo la nostra camminata... in questo tratto iniziale il percorso si dimostra bello e vario alternando carrarecce nel bosco a piccoli sentieri con qualche sporadico e veloce passaggio su asfalto...
Man mano che ci avviciniamo a Bolsena cominciamo ad incrociare diversi camminatori che stanno percorrendo la famigerata Via Francigena ed anche i numerosi cartelli del CAI presenti lungo il percorso infatti indicano in una direzione Roma ed in un'altra Canterbury, ovvero i due estremi di questo cammino; tra un saluto e l'altro raggiungiamo il piccolo borgo di Bolsena e ne attraversiamo il centro ancora non molto affollato per poi raggiungere il secondo ristoro: anche qui breve sosta e poi ripartiamo proseguendo prima su asfalto e poi su strade bianche con una bella vista del lago...
Tra lievi saliscendi raggiungiamo il ristoro presidiato dalla sezione AIDO di Montefiascone e, complici le squisite fragole che ci offrono all'arrivo, la nostra pausa stavolta è un po' più lunga...
Ripartiamo tra saluti e ringraziamenti proseguendo ancora su strade bianche e, dopo un'ampia curva, riscendiamo nuovamente verso il lago; dopo l'ennesimo ristoro, dove stavolta ci concediamo anche un panino, proseguiamo nuovamente raggiungendo la strada asfaltata che fiancheggia lo specchio d'acqua...
Da qui in avanti il percorso costeggia il lago per arrivare in prossimità di Gradoli, dove troviamo un altro ristoro; subito dopo raggiungiamo il km 35 e le mie gambe cominciano ad accusare i primi sintomi della fatica...
Prima del km 40 ci attende l'ultimo ostacolo del percorso: la lunga salita che oltrepassa il Monte Bisenzio! Dopo la "scalata" raggiungiamo piano piano Capodimonte ed anche qui, dopo una passeggiata sul marciapiede del lungolago, raggiungiamo un altro ristoro dove cogliamo l'occasione per una piccola pausa...
Riprendiamo quindi attraversando il paese per poi scendere nuovamente verso il lago dove ci attende un passaggio particolarmente suggestivo proprio sulla spiaggia; dopo qualche centinaio di metri saliamo su delle scale per poi ritrovarci quasi all'improvviso nel grazioso borgo di Marta dove, tra l'altro, è in corso un festival dello street food con tanto di mercatini...
Usciti dal paese siamo ormai nei km finali della nostra lunga camminata intorno al lago; purtroppo per noi però il tempo, finora molto soleggiato, comincia ad annuvolarsi minacciando sempre di più pioggia man mano che avanziamo...
Quando siamo a circa 3 km dall'arrivo inizia inesorabilmente a piovere ma, per nostra fortuna, la pioggia è leggera e sopportabile tanto che preferisco fare a meno di tirare fuori l'impermeabile dallo zaino...
Percorriamo quindi gli ultimi km sotto una leggera pioggerellina che ci accompagna fino al traguardo finale...
Arrivati a destinazione per prima cosa ci facciamo timbrare le credenziali con cui sugelliamo la nostra partecipazione alla prima tappa del circuito "120 Miglia in Tuscia" dopo di che ci sediamo...
Dopo aver ritirato il vassoio col pranzo offerto dagli organizzatori brindiamo con un meritato boccale di birra volando già con la mente alla prossima tappa di questo circuito che si prennuncia già essere un meraviglioso viaggio nelle bellezze della provincia viterbese.
Pacco gara piuttosto ricco: uno zainetto, una maglia tecnica, una medaglia ricordo, un attestato di partecipazione ed una bottiglia di vino Est Est Est
Ben 3 distanze (18, 36 e 54 km) adatte a tutti i camminatori
Percorso lungo, vario e con bellissimi panorami vista lago
Molti ristori di cui alcuni particolarmente ricchi di cibarie