Un ampio giro per le campagne intorno a Vitorchiano con partenza ed arrivo nel centro del paese

Pre-gara

La giornata è splendida e già questo fa presagire una bella domenica mattina all'insegna dello sport all'aria aperta.
Dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio di fronte alla zona della partenza ritiro il mio pettorale e mi preparo; subito mi assale un annoso dilemma: scarpe da trail o da strada? Ho già indossato le Salomon Speedcross perché mi è stato detto che ci sono vari tratti di sterrato ma vista la bella giornata cambio a favore delle Energy Boost immaginando che anche quei pochi tratti saranno comunque asciutti e quindi praticabili con le scarpette da strada. D'altra parte preferisco decisamente maltrattare sulla ghiaia le mie Adidas che con più di 800 km all'attivo si avviano ormai a fine carriera piuttosto che consumare sull'asfalto la suola ancora praticamente illibata delle mie Salomon... col senno di poi la scelta si rivelerà molto meno azzeccata del previsto...
Tra il cambio scarpe ed il posizionamento del pettorale se ne va gran parte del tempo che avrei voluto dedicare al riscaldamento per cui mi reco al via con la consapevolezza che lo svolgerò nei primi km di percorso.

Gara

Dopo il doveroso minuto di raccoglimento per Michele Scarponi, il ciclista recentemente scomparso a causa di un incidente stradale mentre si allenava, uno sparo dà il via alla gara: la partenza è in discesa per cui il gruppo si allunga immediatamente lungo la via che porta alla piazza principale del paese. Qui si compie un mezzo giro della stessa per poi imboccare la via che porta al Ristorante La Lanterna che oltrepassiamo per poi buttarrci letteralmente ed improvvisamente in mezzo alla campagna vitorchianese: l'ingresso a causa della repentina discesa non è propio dei più agevoli; lo stretto stradello su cui ci ritroviamo inoltre limita un po' i movimenti per cui mi preparo a qualche spallata o pestone involontario ma fortunatamente esco indenne da questo tratto in single track

In poche decine di metri il paesaggio paesano lascia il posto ad una scenografia prettamente naturalastica in mezzo al bosco: dato che comincia anche la salita c'è modo di apprezzare appieno ogni sfumatura del verde che ci circonda! Dopo un'ampia curva ripassiamo in prossimità del paese che ritroviamo alla nostra sinistra in parte nascosto dalle fronde degli alberi; una volta svoltato a destra però il centro storico rimane alle nostre spalle e ci dirigiamo definitivamente nel mezzo della campagna viterbese.

Dopo un bel pezzo di sterrato ritroviamo nuovamente l'asfalto anche se siamo sempre circondati da vasti campi e prati verdi; la strada asfaltata comunque non dura più di tanto e dopo qualche km si devia ancora una volta per l'ennesima strada brecciata. I continui saliscendi insieme alla varietà del percorso non contribuiscono di certo a tenere un ritmo costante; d'altra parte il percorso è talmente vario da essere veramente divertente ed i metri, nonostante la fatica, scorrono sotto i piedi che è un piacere. La temperatura infine è calda ma non eccessiva per cui le condizioni atmosferiche sono ideali per non soffrire troppo.

Dopo aver percorso un anello di circa 4 km ritorniamo sui nostri passi ripercorrendo la strada già solcata per qualche centinaio di metri: anziché continuare sulla stessa via però ad un certo punto deviamo a destra in prossimità di una serie di scalini opportunamente segnalati da un cartello. Da qui in avanti la gara diventa un trail  tutti gli effetti: percorriamo infatti un lungo sentiero in mezzo al bosco ed alla fine ci ritroviamo all'improvviso in mezzo ad una radura proprio sotto al centro storico. Il panorama offerto da questo scorcio è da cartolina e verrebbe voglia di sdraiarsi sul prato per goderne appieno: la gara però impone di proseguire e da lì a pochi metri arriviamo proprio alle pendici del paese. C'è da percorrere una via in salita che si inerpica su per il centro storico e dopo aver superato alcuni corridori che hanno abbandonato la corsa in favore della camminata mi rassegno anch'io a procedere a passo più lento per rifiatare un po' e riposare le gambe ormai stanche.

Dopo alcuni "tornanti" entriamo finalmente nel centro storico dove ci attende il secondo ed ultimo ristoro (ottimamamente piazzato proprio al termine della salita); da qui dopo un giro all'interno delle mura usciamo sulla piazza per risalire lungo la salita che porta all'arco gonfiabile dell'arrivo.

Anche se non si tratta di una salita molto pronunciata farla a fine gara è comunque piuttosto faticoso: dato che siamo all'ultimo km medito uno sprint finale ma non ho decisamente la freschezza per azzardarlo su questa salita per cui lo rinvio mestamete al termine della stessa. Quando la pendenza si addolcisce siamo però in dirittura di arrivo per cui in poche deine di metri mi ritrovo sulla finish line, stanco ma soddisfatto della bella corsa appena conclusa.

Post-Gara

Il ristoro finale è subito dopo l'arco dell'arrivo per cui mi rifocillo immediatamente con del té ed un po' di frutta; scambio anche quattro chiacchiere con i miei compagni di gara e siamo tutti concordi nell'affermare che si è trattato di una gara piuttosto impegnativa ma decisamente divertente: molto più trail di quanto mi aspettassi ma con un percorso talmente vario da risultare veramente piacevole. 


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Altimetria percorso

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