Una mezza maratona unica nel suo genere con uno splendido passaggio all'interno della Riserva Naturale Duna Feniglia

Prima della gara

Con l'occasione della mia partecipazione al Giro della Laguna di Orbetello, mi concedo un weekend nella piccola cittadina alle porte dell'Argentario durante il quale, con mia moglie e una coppia di amici, visitiamo Porto Santo Stefano, Porto Ercole, Capalbio e il bellissimo Giardino dei Tarocchi

Il B&B in cui alloggiamo si trova su Corso Italia e quindi a circa 200 metri dal punto di partenza della gara per cui ritiro comodamente pettorale e pacco gara il sabato pomeriggio e la domenica mattina mi alzo con tutta calma verso le 7, faccio colazione, e raggiungo la start line già pronto per la partenza...

Il gran numero di partecipanti presenti, circa 900, consacra l'evento come un appuntamento imperdibile nel panorama del podismo del centro Italia; dopo un blando riscaldamento mi posiziono dietro al gonfiabile e, in attesa del via, cerco di individuare i palloncini dei pacer di mio interesse... dato che ho ancora sulle gambe la fatica della Rimini Marathon corsa una settimana fa, non ho grosse velleità ma spero comunque di finire con un buon tempo... 

La gara

Dalle retrovie il go non arriva chiaramente per cui cominciamo a correre quando chi sta davanti a noi inizia a muoversi... da Via Mura di Levante raggiungiamo quella di Ponente per ritrovarci davanti al Duomo e tornare indietro per poi attraversare Corso Italia sotto gli occhi dei presenti...

Una volta usciti dal centro ci attende un bel passaggio accanto al caratteristico Mulino Spagnolo e poi prendiamo la ciclovia che costeggia la laguna; avendo già partecipato sia nel 2024 che nel 2019, so bene che rimarremo sulla ciclovia almeno fino al 5° km e così è... dopo un sorso d'acqua al primo ristoro ci attende un veloce attraversamento della Provinciale ed ecco che ci dirigiamo in aperta campagna prima su Via Aurelia Antica e poi su Via di Cameretta...

Qui raggiungo e supero un gruppo di pacer dopo di che continuo in scioltezza la mia gara immerso nella campagna maremmana... il passaggio ai 10 km arriva quando il paesaggio alla mia destra si apre sulla laguna e, poco dopo, arriva anche il secondo ristoro: prima di raggiungerlo prendo un gel e poi bevo nuovamente un sorso d'acqua...

Intorno al km 11 entriamo nella Riserva Naturale Duna Feniglia e qui comincia la parte più suggestiva e iconica di questa gara: ci ritroviamo infatti a correre immersi nella natura e sovrastati da alti pini che, tra l'altro, ci offrono anche un fresco riparo dal caldo sole di oggi!

I km scorrono velocemente ma, purtroppo per me, intorno al 15°, la fatica non ancora smaltita di una settimana fa comincia a farsi sentire: le gambe diventano pesanti e inizio a faticare nel mantenere il discreto passo tenuto fino ad ora... stringo i denti cercando di arrivare al prossimo ristoro per rifocillarmi ma si fa attendere un po' più del previsto: lo raggiungo quando siamo ormai al 17° km e, dopo aver bevuto a sufficienza, siamo ormai fuori dalla riserva e di nuovo su asfalto...

Mi attendono poco meno di 4 km ma so già che ci sarà da soffrire: i muscoli della gambe sono un po' doloranti e a più riprese penso che, seppur di poco, dovrei rallentare... il Garmin però mi dice che sono ancora nei tempi che avevo previsto per cui tengo duro e cerco di accodarmi a qualche altro runner per mantenere il ritmo...

La vista di Orbetello in lontananza alla mia destra è uno stimolo in più a non cedere per cui avanzo consultando più volte il mio orologio per sincerarmi di non essere troppo lento...

Raggiunto l'ultimo ristoro al km 19 bevo ancora per poi tuffarmi a testa bassa nei km finali che, come so bene, prevedono l'attraversamento della laguna sulla ciclabile che costeggia Via della Diga e poi un ultimo strappo su Via Mura di Levante.       

Arrivo in vista della finish line proprio a ridosso del tempo che avevo in mente di fare e, con un piccolo sprint negli ultimi metri, riesco a spaccare il secondo tagliando il traguardo esattamente con il timing previsto!  

Dopo la gara

Dopo aver ripreso il mio zaino, mi dirigo subito in cerca delle docce messe a disposizione degli organizzatori: dopo una bella rinfrescata (vista la temperatura dell'acqua il termine non è casuale) sono come nuovo e, dopo essermi rivestito sotto il sole (dato che lo spazio nello spogliatotio è un po' ridotto), torno alla macchina per poi godermi il resto della giornata tra spiaggia e mare per un bellissimo anticipo d'estate... 

Clicca qui per visitare il sito ufficiale del Giro della Laguna di Orbetello 

La gara in sintesi

 Percorso unico nel suo genere

 Spettacolare passaggio all'interno della Riserva Naturale Duna Feniglia

 Ottima organizzazione con tutto quello che si può desiderare da una gara di questo tipo incluso pranzo, deposito bagagli e docce

 Buon pacco gara con una maglia tecnica ed alcuni prodotti da mangiare

 Terzo ristoro posto al 17° km e molto ravvicinato al quarto


Altimetria percorso

Altimetria percorso

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