Una mezza maratona con molti saliscendi all'interno della Riserva Naturale del Lago di Vico

Prima della gara

È trascorso quasi un mese dalla mia ultima gara, il sempre pittoresco e suggestivo Giro della Laguna di Orbetello, ed il mio obiettivo di giornata è proprio migliorare il tempo fatto registrare in quell'occasione... visto che a Orbetello ero reduce dalla fatica ancora non del tutto smaltita della Rimini Marathon, l'obiettivo non mi sembra così irraggiungibile...

Dopo aver lasciato l'auto nel comodo parcheggio nei pressi della zona di partenza, ritiro il pettorale e mi preparo; la giornata si preannuncia splendida e forse proprio l'eccessivo caldo potrebbe essere un elemento di disturbo nel corso della gara... per adesso però non me ne preoccupo e mi godo questo bell'anticipo d'estate!

A pochi minuti dal via faccio un blando riscaldamento e poi mi posiziono sotto l'arco della partenza...

La gara

Subito dopo lo start cerco di accodarmi ai pacer che correranno a quella che auspico possa essere la mia andatura per tutta la gara; dato che non mi piace correre con spazi un po' ristretti però li supero con l'obiettivo di tenerli alle mie spalle...

Per i primi km riesco nell'intento di tenerli a debita distanza ma al primo ristoro li sento dietro di me e capisco di aver già rallentato il mio passo... avanzo cercando di aumentare l'andatura ma, piano piano, sento le gambe un po' scariche e al 9° km vengo definitivamente separato dal gruppetto che segue i pacer...

Per un po' provo a tallonarli ma, passo dopo passo, la distanza aumenta e in breve spariscono dalla mia vista. 

Mentre lungo il percorso si alternano i saliscendi ed alcuni scorci sul lago particolarmente suggestivi, la mia verve iniziale si smorza sempre di più e, a ridosso del secondo ristoro, cerco di riprendere spirito assumendo un integratore...

Per mia sfortuna l'effetto è tutt'altro che positivo: per un paio di km infatti, cosa che non mi succede mai, accuso un lieve mal di pancia che mi fa temere il peggio; non mi faccio però abbattere da questo malessere temporaneo e infatti mi passa senza grossi problemi... quello che non passa però è la pesantezza delle mie gambe: le sento stanche ed affaticate ed il gran caldo di certo non aiuta!

Proseguo a testa bassa ma anche la vista dell'asfalto, scolorito e spaccato dall'usura del tempo, contribuisce ad aumentare il senso di afa legato alla temperatura decisamente superiore alle medie stagionali...

Affronto i continui ma lievi saliscendi con sempre maggior sofferenza e, quando raggiungo a fatica il terzo ristoro, posto intorno al 17° km, mi disseto con acqua e sali dopo aver preso un altro integratore a base di frutta.

Anche se mancano ormai pochi km le salite sono ormai sempre più ostiche e la mia andatura sempre più lenta; a conferma di ciò, al km 18, vengo superato da una coppia di pacer che corre ormai in solitaria, segno evidente del fatto che ormai sono saltati tutti gli schemi ed ogni corridore sta seguendo il suo ritmo... 

Cerco di farmi forza ammirando a più riprese il paesaggio sul lago alla mia sinistra ma le gambe non ne vogliono sapere di fare un ultimo sforzo per cui mi riprometto di tentare un ultimo sprint giusto nel tratto finale, che so già essere in discesa...

Anche la vista del cartello dei 20 km non mi basta a riprendere un po' di energia per cui resto fedele al mio proposito e, quando la pendenza è finalmente favorevole, mi butto a testa bassa nel tratto finale cercando di riscattare questa gara fin qui un po' deludente...

Dopo un lungo rettilineo e una repentina curva a gomito verso sinistra sono ormai prossimo all'arrivo: stringo i denti ancora un po' e taglio il traguardo molto più stanco del previsto...

Dopo la gara

Il mio tempo finale è praticamente identico a quello fatto registrare un mese fa al Giro della Laguna di Orbetello ma, considerando i numerosi saliscendi del percorso di oggi, potrei considerare la mia prestazione odierna migliore... purtroppo non lo è la mia attuale condizione fisica: sono molto provato sia dalle salite (lievi ma numerose) che dal caldo! Cerco di risollevarmi con il ristoro finale ma il pensiero va già alla mia prossima gara, un medio trail che, alla luce della fatica appena fatta, potrebbe rivelarsi molto più duro del previsto... staremo a vedere!

La gara in sintesi

 Percorso vario e con bei panorami sul lago

 Bei passaggi all'interno della Riserva Naturale del Lago di Vico

 Ristori lungo il percorso solo con acqua e solo l'ultimo con sali minerali

 Pacco gara nella norma: una sacca portascarpe, alcuni articoli per l'igiene personale e una bibita in bottiglia

 Ristoro finale con mele, banane, biscotti e fette di pane con nutella e marmellata


Altimetria percorso

Altimetria percorso

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