21 km da Ponte Pattoli a Pionte San Giovanni lungo la Ciclovia del Tevere

Prima della gara

La partenza è programmata per le 8 (immagino per limitare il più possibile la calura estiva) per cui, per raggiungere la zona di ritiro dei pettorali, sono costretto a una levataccia...

Quando arrivo alla Padel Arena di Torgiano trovo un ampio parcheggio e una struttura sportiva che sembra molto nuova; appena raggiungo il secondo piano per ritirare il pacco gara la mia impressione è confermata e mi ritrovo in un centro sportivo di recente costruzione.

Le navette che ci porteranno alla start line, situata a Ponte Pattoli, sono già pronte quindi mi preparo indossando il pettorale e, di lì a poco, prendo posto sul primo bus in partenza!

Il percorso che ci conduce esattamente di fronte allo Stadio Comunale mi sembra piuttosto lungo anche col pullman motivo per il quale mi viene il dubbio che da qui all'arrivo ci siano effettivamente solo 21 km...

Nel momento in cui scendo manca un bel po' prima della partenza per cui mi posiziono sui gradoni dello stadio insieme agli altri partecipanti in attesa e mi godo un po' di sole mattutino...

A circa quidici minuti dal via mi decido ad avvicinarmi all'arco di partenza e mi posiziono quindi insieme agli altri per comporre il gruppo di 425 partecipanti che inaugureranno questa prima edizione!

La gara

A pochi secondi dal via la musica è accompagnata dal countdown dello speaker che ci dà la carica per affrontare questi 21 km fino a Torgiano! Per adesso la temperatura è piacevole ma so che già tra un'ora comincerà a far caldo perciò la gara si preannuncia fin da ora impegnativa...

Nonostante gli organizzatori abbiano pubblicizzato molto il dislivello negativo che caratterizza il percorso, non ho grossi obiettivi di tempo ma, subito dopo il via, cerco comunque di raggiungere un gruppo di pacer "allineato" con la mia andatura...

Dopo i primi 2 km su asfalto all'interno del paese entriamo subito nella Ciclovia del Tevere per affrontare una bella strada sterrata con ampi tratti ombreggiati: il percorso si rivela subito molto piacevole e particolare per una mezza maratona tanto che non mancano alcuni passaggi un po' strani per una gara di questo tipo come quello sulle scale di un ponte sul Tevere!

Appena lo attraversiamo ci attende il ristoro del 5° km e poi continuiamo costeggiando il fiume dalla parte opposta fino a lambire le case di Villa Pitignano; qui dopo un giro intorno allo Stadio Comunale continuiamo raggiungendo Ponte Felcino dove ci attende un bel passaggio all'interno di un grazioso parco verde.

Quando ne usciamo ecco un altro attraversamento su un ampio e moderno ponte e poi arriva il secondo ristoro; anche qui prendo da bere e continuo la mia gara iniziando a fare qualche proiezione sul mio tempo finale: sono ancora piuttosto in linea con le mie aspettative di giornata ma so già che la parte difficile comincia adesso!

Anche se il percorso ci regala molti tratti ombreggiati ed alcuni pittoreschi scorci sul fiume, il caldo inizia a farsi sentire il che, unito alla stanchezza di avere ormai sulle gambe 10 km, mi porta inevitabilmente ad una leggera diminuzione della mia andatura di corsa... 

Arrivo al terzo ristoro ancora abbastanza "fresco" ma poi comincio a sentire sempre di più il peso della stanchezza... i saliscendi, seppur lievi, che caratterizzano il percorso diventano sempre più ostici e, nonostante altri punti acqua provvidenzialmente previsti dagli organizzatori, le gambe cominciano ad essere pesanti e "scariche"...

Dopo il km 17 inoltre ci ritroviamo su una strada sterrata sotto il sole e qui il caldo comincia veramente a farsi sentire e a debilitare ulteriormente il mio fisico già piuttosto provato; avanzo caparbiamente ma comincio ad agognare sempre di più il traguardo e, soprattutto, il ristoro finale!

Per fortuna prima dell'arrivo ci attende qualche altro tratto di percorso ombreggiato e, nel momento in cui vedo il cartello del km 20, penso che ormai è fatta e mi resta solo l'ultimo sforzo!

Naturalmente l'ultimo km di gara è tutto sotto il sole per cui il mio sprint finale è molto probabilmente più mentale che fisico! Ad ogni modo raggiungo la finish line con un tempo tutto sommato soddisfacente e guadagnando anche stavolta la mia meritata medaglia

Dopo la gara

Mi disseto subito abbondantemente e mangio un po' di frutta, in particolare qualche albicocca e qualche pezzo di banana, dopo di che mi siedo un attimo per riposarmi un po'...

Dopo aver radunato le forze mi incammino verso la Padel Arena seguendo le frecce opportunamente posizionate dagli organizzatori e, dopo poco più di 5 minuti, sono già nei nuovissimi spogliatoi del centro sportivo per una bella doccia rigenerante!

La gara in sintesi

 Percorso vario e divertente

 Logistica perfetta con ampio parcheggio, navette per i corridori e un centro sportivo per fare la doccia

 Diversi punti lungo il percorso con animazione musicale a tema jazz

 Pacco gara nella norma con una discreta maglia tecnica 

 Ristori lungo il percorso solo con acqua senza sali minerali

 Indicazioni chilometriche solo per i km 5, 10, 15 e 20

 Ristoro finale fornito anche di solidi ma con solo acqua da bere


Altimetria percorso

Altimetria percorso

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