Finalmente, dopo anni in cui questo evento era stato sognato, immaginato, progettato e rimandato più e più volte, la Mezza Maratona di Viterbo diventa realtà e, per celebrare degnamente questa prima edizione, con una strategia di marketing più unica che rara, viene offerta l'iscrizione gratuita a tutti i partecipanti!
Inutile dire che i posti disponibili si esauriscono in fretta ma, per mia fortuna, riesco a rientrare nell'elenco degli iscritti e, a settimane dalla gara, già pregusto l'emozione di correre questi 21 km nella città col borgo medievale più grande d'Europa!
Il giorno della gara sono felice, almeno per una volta, di non dover fare una levataccia per raggiungere la start line e, coi miei compagni di squadra, avendo già ritirato i nostri pettorali, raggiungiamo con tutta calma il parcheggio fuori da Porta Faul, già piuttosto gremito di corridori provenienti da tutta la provincia ed oltre!
Raggiunta la zona del Sacrario, dove è posizionata la partenza, facciamo un blando riscaldamento per poi posizionarci in mezzo al gruppo di atleti in attesa del via...
La giornata è splendida e per tutta la mattinata si prevede un bel sole che illuminerà a dovere questa nuova manifestazione sportiva!
Con lo sparo del via partono anche gli applausi del pubblico che ci accompagnano per tutta Via Marconi fino al Teatro dell'Unione; passato l'incrocio poi giriamo a sinistra e ci ritroviamo su Viale Trieste dove continua la lunga salita che ci terrà impegnati per circa 2 km fino al quartiere de La Quercia.
Da qui svoltiamo a sinistra per dirigerci verso il quartiere Santa Lucia e poi attraversiamo il cavalcavia che ci conduce al primo ristoro: mi idrato con un bicchiere d'acqua e proseguo la mia gara con un passo che, per il momento, è migliore del previsto!
Continuando lungo il percorso raggiungiamo le campagne viterbesi attraversando strette e pittoresche stradine secondarie per poi arrivare, dopo un'ampia deviazione in periferia, al quartiere Santa Barbara; da qui continuiamo raggiungendo la Strada Teverina, che percorriamo per un piccolo tratto, per poi svoltare a sinistra e ritrovarci dopo poche centinaia di metri al secondo ristoro.
Ancora una volta bevo un bicchiere d'acqua e affronto il cavalcavia successivo che ci porta alla zona industriale del Poggino cominciando a fare qualche ragionamento sulla mia prestazione odierna: sono arrivato a metà gara con un passo migliore del previsto ma comincio già a sentire un leggero affaticamento alle gambe... per il momento non è niente di preoccupante però comincio già a meditare di prendere un gel e rallentare leggermente...
Lungo il vialone di ritorno che ci riporta verso il centro città, all'incirca al km 13, rompo gli indugi e assumo un integratore per cercare di contrastare il (per ora) lieve calo fisico che sto accusando e che imputo al primo vero "lungo" che ho fatto circa 1 settimana fa e che, probabilmente, ho ancora sulle gambe...
Quando raggiungo il terzo ristoro posizionato in Via Garbini sento le gambe stanche ed appesantite: mentre attraverso strade che sono solito solcare in auto, medito già di assumere un altro integratore, più che altro per sperare in un effetto placebo che mi aiuti a non soffrire troppo nei km finali...
Guardo a più riprese il mio Garmin e mi fa capire che, rispetto alla prima parte di gara, ho perso almeno 20 secondi al km! Visto che sto rallentando sempre di più il mio passo, vengo inesorabilmente raggiunto e sorpassato da diversi corridori ma mi rassegno ad un finale di gara in calando...
Il tempo finale oggi non mi interessa ma voglio comunque cercare di chiudere degnamente questa prima edizione per cui stringo i denti e, come avevo già meditato di fare, al km 18 assumo un altro integratore per cercare di ricevere una spinta almeno nell'ultima parte del percorso!
Quando raggiungo finalmente Porta Fiorentina per entrare nel centro storico mi faccio forza pensando che mi aspetta un tratto di strada in discesa dove potrò sciogliere un po' le gambe... una volta attraversato nuovamente l'arco della partenza tra gli incitamenti del pubblico, ripercorro Via Marconi ma stavolta giriamo a destra buttandoci nel corso.
Lo percorriamo per tutta la sua lunghezza (tra l'indifferenza generale delle poche persone presenti) fino a Piazza delle Erbe; qui assisto alla scena surreale di un corridore che incita il pubblico (ma non dovrebbe essere il contrario?) per spronarlo ad essere un po' più partecipe e poi svoltiamo su Via Saffi...
Ancora un po' di salita e poi eccoci sbucare a Piazza Fontana Grande per poi proseguire in una viuzza che ci porta nel cuore medievale della città: il quartiere San Pellegrino! Qui corriamo attraversando le caratteristiche e suggestive vie del centro storico raggiungendo l'ultimo ristoro, ben posizionato nella pittoresca Piazza San Carluccio...
Prendo al volo 2 bicchieri d'acqua e, dopo una deviazione che ci fa attraversare Piazza del Comune, imbocchiamo Via San Lorenzo quando siamo ormai nell'ultimo km di gara! Stringo i denti sulla salita e poi, a Piazza della Morte, quando la pendenza diventa favorevole, raduno tutte le mie forze residue e azzardo uno sprint finale: sorpasso in volata un paio di corridori e taglio infine il traguardo proprio di fronte all'iconico Palazzo dei Papi conquistando l'ambita medaglia!
Mi rifocillo subito con un po' d'acqua e poi ritiro il pacco gara che è un po' misero (uno zainetto, una maglia e una bevanda isotonica) ma per una mezza maratona con iscrizione gratuita non si poteva certo chiedere di più!
Mentre tracanno la mia bottiglietta d'acqua mi godo il sole e il bel clima di festa che si respira in piazza e già mi chiedo cosa ci riserveranno gli organizzatori per la prossima edizione di questa splendida manifestazione sportiva!
Iscrizione gratuita per promuovere la manifestazione
Bel percorso: vario e divertente con stupendo passaggio finale nel quartiere medievale e arrivo di fronte al palazzo dei papi
Pacco gara al minimo sindacale: uno zainetto con una maglia tecnica e una bevanda
Animazione musicale assente lungo il percorso
Pubblico poco partecipe
Ristoro finale del tutto assente: solo acqua a volontà e una bevanda isotonica nel pacco gara